Comunità socio-sanitaria «Campotrentino»

La comunità socio-sanitaria «Campotrentino» è la risposta ai minori con le maggiori fragilità psicologico-comportamentali: l’unica comunità terapeutica per minori della Provincia Autonoma di Trento, che unisce la cura alla dimensione educativa.

È una struttura socio-sanitaria accreditata (determinazione n. 262 del 17/09/2018 del Dipartimento salute e solidarietà sociale) che attiva percorsi assistenziali individualizzati, definiti in sede di Unità valutativa multidisciplinare (UVM), per preadolescenti e adolescenti in carico al Servizio di Neuropsichiatria infantile. Vuole essere un luogo di cura, crescita e condivisione, in cui la crisi — espressa attraverso differenti manifestazioni psicopatologiche — possa essere accolta e trovare un orizzonte di senso.

A chi si rivolge

Si rivolge a minori che presentano un quadro di difficoltà complesse e che necessitano di un percorso di supporto socio-sanitario.

Come funziona

Il servizio opera attraverso l’integrazione di interventi terapeutici ed educativi, per promuovere la ripresa dei naturali processi evolutivi dei minori. È gestito da un’équipe multi-professionale, con percorsi formativi diversificati, guidata dalla figura del Direttore Sanitario. Gli educatori lavorano, in accordo con i servizi competenti, per favorire quando possibile il rientro del minore nella famiglia d’origine; quando ciò non è possibile, accompagnano e sostengono il minore in un diverso percorso progettuale. Il servizio è aperto 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

Cosa proponiamo

Le giornate sono organizzate attorno a percorsi laboratoriali con finalità terapeutiche ed educative e alla cura della quotidianità:

  • Laboratori terapeutici — uno spazio sociale protetto in cui sperimentare l’incontro con l’altro in modo meno conflittuale e costruire relazioni più armoniche, fatte di reciprocità e condivisione. Attualmente attivi: laboratorio di attività motorie, di arte terapia e del legno.
  • Autonomie e quotidianità — turni di cura della casa e degli spazi comuni, preparazione dei pasti e cura degli spazi esterni con orto e giardinaggio, per sviluppare autonomie, senso di cura e responsabilità.

Come si accede

L’ingresso del minore nella struttura è definito dall’Unità valutativa multidisciplinare (UVM). Il case-manager assicura la necessaria collaborazione e integrazione tra i diversi referenti sociali, educativi e sanitari.

Dove trovi il servizio

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