Regolamento e informazioni utili
In questa pagina trovi tutto quello che serve prima di prenotare un servizio di conciliazione: come funziona la piattaforma, il regolamento di fruizione, le domande frequenti sui Buoni di Servizio e l’informativa sul trattamento dei dati. I programmi delle singole proposte estive restano nelle rispettive schede del catalogo.
Come iscriversi alla piattaforma
Le iscrizioni ai servizi di conciliazione avvengono esclusivamente tramite il portale online di APPM ETS. Di seguito i quattro passaggi principali, dalla consultazione delle proposte al pagamento. Per assistenza: ufficio amministrativo 0461 829896 · servizi.conciliazione@appm.it.
1Consultazione delle proposte disponibili
Per visualizzare i servizi disponibili accedi al sito www.appm.it e apri la sezione Servizi di conciliazione: troverai l’elenco di tutte le iniziative prenotabili. Per ciascun servizio sono subito visibili nome dell’iniziativa, zona territoriale, sede di riferimento, periodo di svolgimento e destinatari.
Ogni proposta mette a disposizione alcuni pulsanti dedicati:
- Iscriviti — porta alla piattaforma di iscrizione;
- Programma — la pagina con la programmazione settimanale e tutte le informazioni utili (recapiti, orari, materiale, vestiario…);
- Questionario genitori e Questionario ragazzi — i sondaggi di gradimento da compilare al termine della frequenza.
2Creazione dell’account e dati personali
Cliccando su Iscriviti vieni collegato alla piattaforma di iscrizione. L’accesso richiede un account personalizzato: usa il tasto Registrati e segui la procedura proposta.
Prima di prenotare, entra nella sezione Profilo e inserisci i dati richiesti: dati dei genitori, dati dei figli e dati dei delegati al ritiro. Completato l’inserimento potrai procedere alla prenotazione.
Attenzione: la partecipazione ad alcuni servizi che coinvolgono società sportive richiede il caricamento del certificato di idoneità sportiva del minore. Per i minori tra i 3 e i 6 anni compiuti è obbligatorio inserire il certificato vaccinale, ai sensi della legge 31 luglio 2017, n. 119.
3Prenotazione del servizio
Nella sezione Prenota della piattaforma trovi i servizi prenotabili. Individuato quello desiderato, hai due pulsanti: Dettagli (periodo, luogo, destinatari, orari, sconti, prezzo base…) e Iscriviti, che avvia la prenotazione.
L’iter di prenotazione si articola così:
- seleziona il figlio per il quale vuoi prenotare;
- seleziona la settimana;
- seleziona eventuali opzioni aggiuntive, se previste (full-time, part-time, trasporti, pasti…);
- indica o aggiorna allergie, intolleranze o altri elementi di interesse;
- indica o aggiorna le preferenze di privacy;
- aggiungi la settimana al carrello.
Da qui puoi prenotare un’altra settimana per lo stesso figlio, prenotare per un altro figlio, oppure procedere al pagamento con Vai al carrello.
4Pagamento
Nel carrello vedi le prenotazioni da confermare. Se intendi usare i Buoni di Servizio, attiva il campo dedicato e inserisci le ore lavorative previste dal tuo contratto; sarà richiesta anche la copia fronte-retro della carta d’identità, per avviare la pratica amministrativa dei buoni.
La pagina mostra il preventivo di spesa, comprensivo di eventuali sconti (residenti, secondo figlio…) e aggiornato in base all’eventuale attivazione dei buoni. Per procedere devi leggere e accettare il regolamento dei servizi prenotati.
Con Concludi prenotazione confermi la richiesta: viene mostrata una pagina riassuntiva con gli estremi per il pagamento e il tasto per caricare la contabile. In questa fase il posto è riservato in attesa del pagamento; fino a quel momento puoi ancora annullare con Elimina ordine, liberando il posto.
Il pagamento avviene esclusivamente tramite bonifico bancario, entro e non oltre 7 giorni dalla data di prenotazione, indicando obbligatoriamente la causale riportata nell’email di conferma. La conferma definitiva avviene solo dopo il caricamento della contabile emessa dalla banca. In caso di mancato caricamento entro 7 giorni il sistema annulla la prenotazione e libera il posto.
Regolamento di fruizione
Regolamento di fruizione dei servizi di conciliazione estivi di APPM ETS — aggiornamento marzo 2026. Stabilisce criteri, modalità e procedure per la prenotazione e la fruizione dei servizi di conciliazione erogati sul territorio della Provincia autonoma di Trento.
1Modalità di iscrizione
L’iscrizione alle attività estive può essere effettuata esclusivamente tramite il portale di iscrizioni online di APPM.
2Quota di partecipazione
La quota base di partecipazione è determinata dalle caratteristiche del servizio di conciliazione proposto. La scelta di eventuali opzioni aggiuntive può comportare l’aumento del costo finale. In caso di richiesta dei Buoni di Servizio, il costo finale è calcolato al netto del contributo coperto dal buono.
3Obbligo di conformità vaccinale
Per i bambini dai 3 ai 6 anni frequentanti la scuola dell’infanzia deve essere caricato a sistema l’attestato di conformità all’obbligo vaccinale, rilasciato dall’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e scaricabile al link trec.trentinosalute.net/fast-trec.
4Pagamento
Il pagamento può avvenire esclusivamente tramite bonifico bancario, entro e non oltre 7 (sette) giorni dalla data di prenotazione, a:
Associazione Provinciale per i Minori APPM ETS
EUR IBAN: IT55D0830401807000007351908
All’atto del pagamento è obbligatorio inserire la causale evidenziata nell’email di conferma inviata all’indirizzo fornito in fase di iscrizione.
La conferma definitiva avviene solo dopo l’inserimento sul portale della contabile di pagamento emessa dalla banca; l’ufficio amministrativo verificherà successivamente l’accredito della quota. In caso di mancato inserimento della contabile entro 7 giorni, il sistema annulla la prenotazione e libera il posto. Le fasi di prenotazione, conferma ed eventuale annullamento sono comunicate tramite email automatiche.
In caso di utilizzo dei Buoni di Servizio, il richiedente attende una email di conferma — indicativamente entro 5 giorni dalla prenotazione — con le indicazioni per completare la richiesta sul portale FSE della PAT (fse3.provincia.tn.it) e per effettuare il versamento dell’importo stabilito.
NB. Il valore della quota assicurata dal Buono di Servizio è determinato dalle ore lavorative indicate nella procedura di prenotazione. L’importo versato all’atto della prenotazione vale come anticipo e sarà confermato o ricalcolato a fine servizio in funzione delle ore realmente fruite: per le ore di assenza la PAT non riconosce la copertura tramite buono, quindi il relativo costo orario resta a carico delle famiglie.
5Variazione della prenotazione
È possibile chiedere la variazione di una prenotazione scrivendo a servizi.conciliazione@appm.it e specificando: numero di prenotazione indicato sul portale, nome del figlio/a, settimana per la quale si chiede la variazione e settimana in cui si intende spostarla.
La richiesta è valutata solo al termine del periodo di iscrizioni e accordata previa verifica della fattibilità in base ai posti disponibili, purché non incida sulla gestione delle attività già organizzate.
6Annullamento o mancata partecipazione
Fino al caricamento della contabile bancaria è possibile annullare la prenotazione in autonomia dalla piattaforma (Storico → Visualizza prenotazione → Annulla prenotazione). La prenotazione si annulla automaticamente se la contabile non viene caricata entro 7 giorni dalla conferma nel carrello.
Dopo il caricamento della contabile, per disdire si scrive a servizi.conciliazione@appm.it indicando numero di prenotazione, nome del figlio/a e settimana/e.
Percentuali di rimborso in caso di annullamento:
| Comunicato entro il 20 maggio 2026 | 100% |
|---|---|
| Comunicato dal 21 maggio al 6 giugno 2026 | 40% |
| Comunicato dal 7 giugno in poi | Nessun rimborso |
APPM può valutare deroghe a tali scadenze in caso di particolari situazioni motivate e documentate.
In caso di assenza per malattia per l’intera settimana prenotata, documentata da certificato medico:
- per chi utilizza i Buoni di Servizio è richiesto il pagamento del 50% della quota della settimana non fruita, comprensivo dell’acconto già versato;
- per chi non utilizza i Buoni di Servizio è rimborsato il 50% della quota già versata per la settimana non fruita.
Non sono previste altre forme di rimborso per casistiche diverse da quelle elencate.
7Gestione delle assenze con i Buoni di Servizio
La mancata partecipazione all’attività, o l’uso di permessi non retribuiti/ferie da parte del genitore intestatario del Buono di Servizio, non dà diritto alla firma sul registro di presenza e genera automaticamente un’assenza, calcolata in numero di ore.
Per ogni ora di assenza che incide sul monte ore richiesto alla PAT tramite Buono di Servizio, l’intestatario deve corrispondere all’Associazione la quota oraria riconosciuta in fase di prenotazione e riportata sul Progetto di Erogazione validato dal richiedente. All’atto della prenotazione è chiesto il pagamento della sola quota a carico del richiedente.
La quota a carico della Provincia è saldata ad APPM solo dietro presentazione della documentazione che attesti la presenza del minore e la frequenza al lavoro dell’intestatario del buono. In mancanza di tale documentazione l’importo delle ore non coperte non viene erogato dalla PAT e sarà quindi richiesto alle famiglie.
In caso di mutate condizioni lavorative va data tempestiva comunicazione a servizi.conciliazione@appm.it per la modifica del progetto dei buoni di servizio. Cambiamenti di orario o contrattuali che determinano la non copertura del buono comportano un ricalcolo della quota a carico delle famiglie.
Buoni di Servizio — domande frequenti
I Buoni di Servizio sono uno strumento della Provincia autonoma di Trento (Programma FSE+) che concorre a coprire le spese dei servizi di conciliazione vita-lavoro. Qui le risposte alle domande più comuni.
Chi ha diritto ai Buoni di Servizio?
Hanno diritto ai buoni le madri (o, nei nuclei monoparentali, i padri) che lavorano o sono inserite in percorsi formativi finalizzati alla ricerca attiva del lavoro, residenti in Provincia autonoma di Trento o ivi domiciliate per esigenze lavorative, con una condizione economica al di sotto della soglia massima stabilita in base all’indicatore ICEF.
Come posso richiedere i Buoni di Servizio?
La procedura si attiva barrando l’apposita casella durante la prenotazione del servizio di conciliazione. È inoltre necessario elaborare la Domanda ICEF per Buoni di Servizio, per verificare l’idoneità del nucleo familiare e conoscere il massimale finanziabile con un singolo buono. La richiesta ICEF si può effettuare presso un CAF o uno sportello provinciale per l’assistenza e l’informazione al pubblico.
Quando posso richiederli?
I buoni possono essere richiesti in qualsiasi momento dell’anno. Per i servizi di conciliazione erogati da APPM ETS la domanda deve essere presentata entro il giorno 20 di ogni mese.
Perché la domanda va fatta entro il giorno 20?
Le pratiche di richiesta e approvazione del buono richiedono tempi tecnici di preparazione e invio all’ufficio PAT competente, che pubblica la graduatoria delle richieste autorizzate intorno alla metà del mese successivo. Rispettare la scadenza garantisce la corretta conclusione dell’iter.
Posso prenotare e richiedere il buono dopo il giorno 20?
Sì, la richiesta è consentita, ma non è garantita l’evasione della pratica in tempo per fruire del buono dal mese successivo: in tal caso l’attivazione slitta di un mese.
Esempio. Prenoto il 24 maggio per un servizio nella seconda e terza settimana di luglio. Se la pratica non si conclude nei tempi PAT, il buono sarà attivo solo per la terza settimana di luglio.
La graduatoria PAT copre tutto il periodo richiesto?
La pubblicazione della graduatoria garantisce la copertura del buono a partire dal giorno della pubblicazione stessa.
Esempio. Ho prenotato dall’8 al 29 luglio ma la graduatoria è pubblicata il 15 luglio: il periodo riconosciuto dal buono sarà dal 15 al 29 luglio.
Quante ore di copertura posso richiedere?
Il buono copre l’erogazione di servizi per un monte ore settimanale pari a quello lavorato dalla titolare, e comunque per un massimo di 40h settimanali, con possibilità di maggiorazione del 10% fino a 44h.
Esempio. Se richiedo un servizio da 36h settimanali ma ne lavoro 20, il buono coprirà le 20h lavorate; le restanti 16h restano a mio carico.
Come si calcola la quota a carico della famiglia?
La quota di compartecipazione è legata al monte ore lavorativo del richiedente il buono nel periodo interessato: copre parte dei costi dei servizi durante il tempo di lavoro effettivamente svolto, oppure durante la presenza in aula/stage/tirocinio per percorsi di formazione o riqualificazione finalizzati alla ricerca attiva del lavoro. Il massimale settimanale riconoscibile è 44h, inclusa l’eventuale maggiorazione. Il titolare del buono partecipa alla quota totale del servizio ammesso secondo le percentuali previste dal regolamento PAT.
La quota versata all’iscrizione è il costo definitivo?
No: la quota versata all’iscrizione vale a titolo preventivo e presuppone che il minore fruisca di tutte le ore richieste. Se durante il servizio si verificano assenze, la relativa quota è richiesta a consuntivo alla famiglia.
Come vengono conteggiate le ore di assenza?
Durante la fruizione del buono la titolare firma il registro presenze, tramite il quale vengono calcolate le eventuali assenze dal servizio.
Perché a consuntivo mi risultano ore aggiuntive da pagare?
Il buono di servizio è uno strumento di conciliazione vita-lavoro o vita-studio che concorre a coprire le spese per l’acquisto di servizi aggiuntivi. Il costo orario definito nel PES stabilisce una copertura in euro per ogni ora di servizio fruita, che la PAT rimborsa direttamente all’ente erogante; la tariffa preventiva è quindi calcolata tenendo conto di quel rimborso. Per le ore non fruite la PAT non rimborsa nulla.
Alla conclusione del servizio si effettua un rendiconto consuntivo: si verificano i registri di presenza e si presentano al rimborso solo le ore realmente fruite dal minore. Per le ore non registrate, e quindi non coperte dal buono, è chiesta una quota integrativa alla famiglia.
Esempio. Richiedo 100h di copertura; il conteggio del buono definisce una quota oraria; il costo a carico della famiglia è calcolato sulle 100h meno la quota coperta dal buono. Se mio/a figlio/a partecipa solo a 80h, per le restanti 20h è richiesto il pagamento della quota oraria moltiplicata per le ore di assenza.
Cosa faccio se sono in ferie?
Il buono non copre le giornate in cui la titolare è in ferie. Va comunicato agli operatori del servizio e non va firmato il registro presenze; in rendicontazione quelle giornate sono imputate come costo alla famiglia.
Cosa faccio se sono in permesso?
Il buono copre le ore di permesso retribuito: non è richiesta alcuna comunicazione da parte della titolare.
Cosa faccio se entro in congedo di maternità per un altro figlio?
Il buono copre l’erogazione del servizio anche se la titolare è in congedo di maternità per altro/a figlio/a: non è richiesta alcuna comunicazione.
Cosa faccio se sono in malattia?
Il buono copre le ore di malattia della titolare: non è richiesta alcuna comunicazione.
Cosa faccio se si ammala mio/a figlio/a?
La malattia del minore genera un’assenza e comporta l’addebito del relativo costo alla famiglia. In caso di assenza per l’intera settimana, documentata da certificato medico, APPM richiede il pagamento di una quota come previsto al punto 6 del regolamento.
Cosa faccio se cambiano le mie condizioni lavorative?
Va data tempestiva comunicazione a servizi.conciliazione@appm.it, perché è necessaria la modifica del PES (Progetto di Erogazione del Servizio).
Informativa sul trattamento dei dati
Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento europeo 679/2016. L’Associazione Provinciale per i Minori, Titolare del trattamento dei dati personali, informa in merito a quanto segue relativamente ai dati forniti per la gestione del rapporto contrattuale.
Finalità e base giuridica del trattamento
I dati personali, anche di natura particolare, sono utilizzati nei limiti e per il perseguimento delle finalità relative al rapporto contrattuale in corso, esclusivamente per:
1. Servizi per utenti non in carico
(Servizi di conciliazione lavoro-famiglia, colonie, doposcuola, DSA, servizi aggregativi, ecc.) — fornitura del servizio concordato con l’interessato. Base giuridica: esecuzione di obblighi contrattuali, anche in fase precontrattuale (art. 6, co. 1, lett. b, Reg. UE 679/2016).
2. Servizi per utenti in carico
(Servizi residenziali, semiresidenziali, interventi domiciliari educativi, ecc.) — svolgimento dell’attività di competenza e delle funzioni istituzionali. Base giuridica: esecuzione di un compito di interesse pubblico (art. 6, co. 1, lett. e) ed esecuzione di obblighi contrattuali (art. 6, co. 1, lett. b).
3. Finalità comuni
- Obblighi di legge e regolamento (adempimenti contabili, fiscali, previdenziali, contributivi). Base giuridica: adempimento di un obbligo legale (art. 6, co. 1, lett. c).
- Pubblicazione e diffusione a titolo gratuito su stampa cartacea o online, sito www.appm.it, social (Facebook, Instagram, ecc.) e YouTube gestiti dal Titolare, di dati, riprese audio/video o foto acquisite durante eventi o manifestazioni, e per documentare le attività in pubblicazioni o comunicati. Base giuridica: consenso dell’interessato (art. 6, co. 1, lett. a).
- Invio di comunicazioni, newsletter o offerte, previo consenso. Base giuridica: consenso dell’interessato (art. 6, co. 1, lett. a).
Modalità e durata del trattamento
I dati sono trattati in modo lecito e corretto, con strumenti cartacei, informatici o telematici. Il trattamento prosegue per tutta la durata dei rapporti con il Titolare e, se necessario, fino all’espletamento di eventuali adempimenti a cui il Titolare è soggetto per legge.
Per i trattamenti basati sul consenso, i dati sono trattati finché l’interessato non lo revoca. Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento, senza pregiudicare la liceità dei trattamenti svolti fino alla revoca.
Comunicazione, diffusione ed eventuali destinatari
Ai dati possono accedere esclusivamente i soggetti autorizzati dal Titolare, limitatamente a quanto necessario al proprio incarico. Fermi restando gli obblighi di legge e contrattuali, i dati possono essere comunicati, per le finalità indicate, a:
- soggetti autorizzati dal Titolare (collaboratori, tirocinanti, dipendenti);
- responsabili del trattamento o collaboratori esterni (professionisti, consulenti legali, del lavoro, contabili, informatici, revisori);
- soggetti pubblici e privati a cui la comunicazione è dovuta per legge o regolamento;
- compagnie di assicurazione e recupero crediti.
I dati personali ed eventuali dati sullo stato di salute (possesso di certificazione L. 104/92) prodotti per partecipare alle attività saranno comunicati alla Provincia autonoma di Trento, presso la quale APPM presenta la “Domanda di ammissione a contributo per la realizzazione di colonia diurna, campeggio e soggiorno permanente”, qualora la Provincia effettui verifiche a campione sulla veridicità delle dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000. La verifica è a cura dell’UMSE sviluppo e supporto alle politiche di coesione sociale, con eventuale interconnessione con gli archivi dell’UMSE Europa e dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.
Salvo la pubblicazione, previo consenso, di materiale fotografico, audio o video, i dati non sono diffusi. L’elenco di tali eventuali soggetti esterni è disponibile su richiesta dell’interessato.
Trasferimento dei dati all’estero
I dati possono essere trasferiti all’estero solo se il Titolare decide di avvalersi di servizi informatici (sito web, posta elettronica, cloud, e-mail marketing, social network) gestiti da fornitori residenti fuori dall’Unione europea o con server in paesi esteri. In tali casi il trasferimento avviene nel rispetto del Reg. UE 679/2016.
Natura del conferimento e conseguenze del mancato consenso
Il conferimento dei dati è facoltativo ma funzionale all’esecuzione degli obblighi contrattuali: l’eventuale rifiuto può rendere impossibile adempiere ai rapporti contrattuali e agli obblighi di legge. Il conferimento è facoltativo per la pubblicazione di immagini, audio e video e per l’invio di comunicazioni, newsletter e offerte; il rifiuto non pregiudica la fornitura degli altri servizi. In qualsiasi momento è possibile opporsi al trattamento, anche dopo aver dato il consenso, scrivendo a associazioneminori@appm.it.
Diritti dell’interessato
L’interessato ha diritto di ottenere dal Titolare la conferma dell’esistenza di dati che lo riguardano e la loro comunicazione in forma intelligibile; l’aggiornamento, la rettifica o, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati; la cancellazione o la limitazione del trattamento; la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge; l’attestazione che tali operazioni sono state portate a conoscenza di chi ha ricevuto o diffuso i dati, salvo impossibilità o impiego di mezzi sproporzionati.
Ha inoltre diritto di opporsi, in tutto o in parte e per motivi legittimi, al trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati soggetti a trattamenti automatizzati e a proporre reclamo a un’autorità di controllo. I diritti si esercitano contattando il Titolare tramite i canali indicati in calce.
Titolare e responsabile del trattamento
Titolare del trattamento: Associazione Provinciale per i Minori, via Manzoni 6 – 38122 Trento, tel. 0461 829896, email associazioneminori@appm.it. L’elenco aggiornato dei responsabili del trattamento è disponibile presso la sede del Titolare.
Dubbi su iscrizioni o Buoni di Servizio?
Consulta le FAQ e il regolamento, oppure contattaci: ti aiutiamo a completare la prenotazione sulla piattaforma.